Come scrivere una newsletter efficace per vendere


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Per scrivere una newsletter efficace hai bisogno di due cose:

  • Una piattaforma di email marketing
  • Uno scopo per la tua newsletter

Non è infatti vero che le persone odiano ricevere newsletter… semplicemente, le persone odiano ricevere newsletter senza alcun valore aggiunto e che sembrano un volantino del supermercato.

In questo articolo ti guiderò passo dopo passo nello scrivere una newsletter efficace e che non annoi i tuoi lettori, evitando quindi che si cancellino e portandoti vendite.

PER SAPERNE DI PIÙ:
→ Come aumentare gli iscritti alla tua newsletter

Come scrivere una newsletter

Il primo passo per scrivere una newsletter efficace è scegliere una piattaforma di email marketing da cui inviarle: nonostante tutte le piattaforme abbiano generalmente un piano gratuito, io ti consiglio MailerLite.

Il piano FREE di MailerLite ha infatti incluse tutte le funzioni necessarie a scrivere newsletter e creare automazioni, e potrai utilizzarlo senza spendere un euro fino al raggiungimento di 1000 iscritti.

Se hai già scelto una piattaforma diversa da MialerLite, controlla che il piano gratuito non abbia limitazioni nel numero di newsletter che puoi inviare e nel numero di automazioni che puoi creare: forse oggi ti sembrano funzioni inutili, ma se vuoi guadagnare con le newsletter, presto imparerai a usarle.

→ Crea il tuo account gratuito su MailerLite.

Lo scopo di una newsletter

lI secondo passaggio fondamentale è capire quale sia lo scopo della newsletter che stai scrivendo.

È un passaggio che molto spesso viene saltato, ma questo è un grande errore: capire infatti quale AZIONE vuoi che lettori svolgano leggendo la tua newsletter ti aiuterà a scriverla meglio, rendendola più efficace e diminuendo il tasso di cancellazione.

Lo scopo finale di tutte le tue newsletter è generalmente quello di vendere, ma le singole email che invii possono avere obiettivi diversi, e portare i lettori a compiere azioni diverse.

Lo scopo di una newsletter può essere:

  • Aumentare la percezione della tua autorità nel tuo settore, offrendo ai lettori consigli e soluzioni
  • Aumentare il traffico verso il tuo blog
  • Creare desiderio per uno specifico prodotto / servizio
  • Vendere uno specifico prodotto / servizio

Ti sconsiglio invece di scrivere newsletter che abbiano come scopo la vendita generale di tutto il tuo catalogo, perché sono generalmente meno efficaci.

Qual è lo scopo della tua prossima newsletter?
Scrivilo su un foglio, perché adesso iniziamo a crearla.

Cosa scrivere in una newsletter

Una newsletter è composta da diversi elementi:

  • Mittente
  • Oggetto
  • Header
  • Corpo (il testo)
  • Firma
  • Footer

Non dimenticare mai che le newsletter hanno il grandissimo vantaggio di essere un mezzo di comunicazione molto personale: non dovrai infatti rispettare le regole della SEO o di qualche social media, e potrai rivolgerti alle persone in modo più diretto.

Il primo, fondamentale, passo sarà fare in modo che i lettori aprano la tua newsletter, e questo dipende sopratutto dal mittente e dall’oggetto.

Il mittente di una newsletter

Il mittente è il nome di chi invia la newsletter, cioè il tuo.

Può sembrare un dettagli insignificante, ma in realtà contribuisce tantissimo ad aumentare i tassi di apertura: quando i lettori riconosceranno il tuo nome, saranno molto più propensi ad aprire e leggere realmente le tue newsletter.

Il mittente di una newsletter può essere:

  • Il tuo nome e cognome
  • Il nome della tua azienda
  • Un’indicazione di ciò che fai (esempio: scuola di cucina)

…o una combinazione di questi tre.

Scegli il mittente per le tue email e mantienilo uguale per tutte le newsletter e le automazioni.

L’oggetto di una newsletter

L’oggetto è il titolo delle tue newsletter, e ovviamente contribuisce insieme al mittente ad aumentare il tasso di apertura.

Nonostante la scelta dell’oggetto sia importante, ti consiglio di non perdere troppo tempo per questo passaggio, e di fidarti del tuo istinto e della tua spontaneità: nel tempo, imparerai a capire quali tipologie di oggetto funzionino meglio con i tuoi lettori.

Cerca di creare curiosità ed attesa, oppure di invogliare l’apertura della tua newsletter anticipando cosa contenga.

Cosa non scrivere nell’oggetto

Ci sono alcune parole ed alcuni elementi che dovresti sempre evitare di usare nell’oggetto delle tue newsletter, per evitare che vengano scambiate per email di spam.

In particolare, non inserire nell’oggetto:

  • Solo lettere maiuscole
  • Troppi punti esclamativi
  • Termini che potrebbero risultare ingannevoli, come SCONTO o GRATIS (usale invece senza problemi se stai davvero offrendo uno sconto)

L’header di una newsletter

L’header è la fascia iniziale della tua newsletter,r e rimane sempre uguale.
Non è obbligatorio inserirlo, ma può essere di grande aiuto per rendere le tue email riconoscibili ad un primo sguardo.

Se vuoi creare un header efficace per le tue newsletter, ti consiglio di usarlo per ricordare agli utenti non chi sei, ma piuttosto cosa puoi fare per loro.

Ecco un esempio di heder che uso per le mie newsletter:

Il testo di una newsletter

Il testo è il contenuto vero e proprio della tua newsletter, ed è l’unico elemento (insieme all’oggetto) che cambia ogni volta.

Rivolgiti ai lettori usando il singolare, e scegli il tono di voce più in linea con il tuo business: una newsletter efficace è una newsletter che coinvolge ed in cui il focus è sul lettore, non su chi la scrive.

Mantieni sempre a mente lo scopo della tua newsletter e… scrivi.
Scrivi di getto: avrai tempo per rileggere e correggere il testo, ma se non ti butti, quella pagina bianca continuerà a farti paura.

Rileggi la tua newsletter ad alta voce ed elimina tutte le frasi e le espressioni che ti sembrano poco chiare o troppo formali: scrivi come se stessi scrivendo ad un amico.

La firma di una newsletter

La firma di una newsletter è un altro elemento distintivo delle tue email, e anche in questo caso ti consiglio di non cambiarla di volta in volta, ma di mantenerla sempre uguale.

Non esistono regole rigide per creare una firma efficace per le tue newsletter.
Puoi inserire diversi elementi:

  • Il tuo nome (con cognome o senza)
  • Una tua foto
  • La tua professione
  • Un link alla pagina ABOUT del tuo blog
  • La tua vera firma “a penna”

Scegli tu, ma scegli qualcosa che ti rappresenti.

Il footer di una newsletter

Il footer è la fascia finale di una newsletter, e contiene tutte le informazioni obbligatorie per legge:

  • La tua reale identità (o quella della tua azienda)
  • Un indirizzo fisico di riferimento
  • Il collegamento per consentire alle persone di cancellare la propria iscrizione

Il footer quindi non solo deve sempre esserci, ma deve essere anche chiaro e scritto in italiano (o nella lingua delle tue newsletter).

Esempio di newsletter efficace

Ecco un esempio di struttura per una newsletter efficace.
Creare uno schema di base per le tue newsletter e mantenerlo sempre uguale, modificando solo il testo e l’oggetto, ti aiuterà a renderti riconoscibile ed aumentare il tuo tasso di apertura, oltre che farti risparmiare moltissimo tempo.

Quanto deve essere lunga una newsletter

Nell’email marketing, non esiste una lunghezza giusta: puoi scrivere una newsletter morto corta e molto efficace, oppure una newsletter molto lunga ed altrettanto efficace.

Ciò che conta è che le tue newsletter siano sempre ricche di valore aggiunto, ed abbiano una scopo chiaro.

A parità di qualità del contenuto però, mantieni le tue newsletter il più corte possibili: se una frase può essere accorciata, accorciala, e rendi il testo più scorrevole.

Rileggi la tua newsletter prima di inviarla, ed immagina che qualcuno ti regali 100€ per ogni parola che elimini… è un trucco curioso, ma ti aiuterà a rendere le tue newsletter più brevi ed efficaci.

Quante newsletter inviare

Le newsletter sono un mezzo molto efficace per comunicare in modo continuativo con i tuoi potenziali clienti, e saranno ancora più efficaci se riuscirai a renderle un appuntamento fisso.

Inviare una sola newsletter al mese o una ogni due settimane, potrebbe essere troppo poco per riuscire a creare un legame con i tuoi lettori.

Io ti consiglio di inviarne almeno una a settimana.

Non dimenticare infatti che le newsletter fanno parte del tuo business, non sono un’aggiunta, e sono un mezzo fantastico per vendere a chi ti ha già dato fiducia decidendo di iscriversi alla tua mailing list.

Magari adesso scrivere una newsletter ti sembra lungo e difficile, ma nel tempo le cose cambieranno.
Una newsletter a settimana sono solo 4 email al mese: prova a scegliere prima le 4 tematiche che vorrai affrontare e scrivile poi successivamente, sembrerà molto più facile.

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SARA ANFOSSI

Sara Anfossi
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