Liberi professionisti con l’influenza: istruzioni per l’uso


I liberi professionisti lo sanno: a loro non è concesso avere l’influenza o qualsiasi altra malattia che impedisca o renda difficile lavorare al massimo delle proprie potenzialità.
Nel ruolo di capi di noi stessi, siamo sempre molto severi nel ricordarci che ogni giorno di lavoro perso equivale a potenziale guadagno perso.
Cosa fare quindi quando l’influenza bussa alla porta e vorresti solo poter stare a casa in malattia?

LIBERI-PROFESSIONISTI-MALATTIA

Liberi professionisti e malattia

Siamo sempre portati a pensare di essere degli invincibili supereroi, e sicuramente lo siamo!
Ma l’inverno, l’influenza e la necessita di concedersi qualche giorno di malattia arrivano per tutti prima o poi. Il trucco è non farsi trovare impreparati ed avere un piano d’azione già pronto da mettere in atto.
Esistono due tipologie di liberi professionisti in malattia:


Puoi delegare il tuo lavoro

Se hai dei collaboratori o se hai la possibilità di delegare il tuo lavoro o una parte di esso, ti sarà sufficiente programmare in anticipo chi dovrà occuparsi del lavoro che solitamente svolgi tu durante la tua assenza.
Improvvisare non è mai una buona idea.
Insegna in anticipo ai tuoi collaboratori quali sono i compiti che svolgi e come svolgerli in tua assenza. Mettili in condizione di poter essere completamente autonomi.
Ricorda sempre che formare i tuoi collaboratori è una tua responsabilità. solo tu puoi metterli nella condizione di non doverti disturbare mentre sei a casa in malattia.


Non puoi delegare il tuo lavoro

Se lavori in totale autonomia o se ci sono alcune mansioni che puoi svolgere solo tu, il piano d’azione deve necessariamente essere diverso.
Innanzitutto, sii cosciente del fatto che potrà accadere che tu sia malato, e che il mondo continuerà a girare lo stesso. Non sentirti in colpa solo per aver preso l’influenza!
A seconda del rapporto che hai con i tuoi clienti, prepara in anticipo un’email o un avviso da inviare nel caso tu fossi impossibilitato a svolgere il tuo lavoro. Non dover pensare al testo sul momento renderà molto più immediata la comunicazione e ti permetterà di riposarti prima.
Nel caso tu ne abbia la possibilità o il tuo lavoro lo richieda, inserisci il contatto di un collega da contattare in caso di emergenza. Puoi proporre a lui di fare la stessa cosa con te, instaurando un rapporto di reciproca collaborazione.

Consiglio: se durante il giorno ricevi molte email e/o telefonate di lavoro, chiedi ad una persona di tua fiducia di gestirle per te durante i tuoi giorni di malattia. Sarà sufficiente chiederle di avvisare i clienti o i potenziali clienti che li ricontatterai personalmente appena possibile.

Non aspettare che sia troppo tardi

Uno degli errori spesso commessi dai liberi professionisti durante le prime fasi dell’influenza, è quello di sottovalutarla.
Ci aspettiamo che i sintomi svaniscano da un momento all’altro e ci convinciamo che il girono successivo saremo carichi e pieni di energia.
Non è sempre così, anzi non lo è quasi mai.
Se pensi di non stare bene e hai il sospetto di avere l’influenza, fermati e prenditi un giorno di pausa.
Quello che oggi è un giorno, potrebbe trasformarsi in una settimana se ignorerai il problema!

Consiglio: concediti un giorno di pausa quando ne hai la necessità, anche e soprattutto se il tuo lavoro ti piace. Il fatto che lavorare non sia per te un peso ma una soddisfazione ed un piacere, non significa che non devi prenderti cura di te e dei tuoi bisogni.

Elimina i sensi di colpa

Essere malati non è vietato, neanche per i liberi professionisti.
E anche se lo fosse… succederebbe comunque.
Se hai deciso di concederti uno o più giorni di malattia, rendili ancora più efficaci eliminando i sensi di colpa che sicuramente deriveranno dalla tua assenza sul lavoro.
Sei abituato a gestire la tua attività in prima persona ed a non fermarti quasi mai, a maggior ragione hai il diritto ad una piccola pausa.

Consiglio: non sentirti obbligato a lavorare da casa. Se hai preparato con anticipo un piano d’azione da attuare in caso di malattia e se hai delegato tutto ciò di cui solitamente ti occupi, non c’è nessun motivo per chi tu non possa goderti la tua giornata di malattia.
Inventarsi lavoro inesistente o svolgere quello esistente per affossare i tuoi sensi di colpa, non ti farà guarire prima.

Valuta la situazione in modo oggettivo

Se non lavoro non guadagno. Per un libero professionista è sempre vero, ma prova a porti altre domande:

  • Se non lavoro oggi, non guadagno?
  • Se rimando uno specifico cliente a domani, si rivolgerà alla concorrenza?
  • Se ciò che dovrei fare oggi e che non posso delegare verrà fatto domani, perderò dei soldi o li avrò solo con un giorno di ritardo?

Spesso, la risposta a queste domande ti aiuta a realizzare che, concedenti un giorno di malattia, non sposterai il tuo guadagno mensile di un centesimo.
A volte, essere meno perfetti è la giusta soluzione!

Se scegli di lavorare da casa, elimina le distrazioni

Nel caso tu decidessi di svolgere ugualmente parte del tuo lavoro da casa, o se sei un libero professionista che svolgere il suo lavoro da casa ogni giorno e non hai intenzione di concederti una pausa a causa della malattia, devi prestare molta attenzione.
Il rischio è infatti quello di dedicare l’intero periodo di riposo al lavoro… andando ad annullare l’effetto del riposo!
Concediti 5 minuti per scrivere su un foglio o sul tuo quaderno quali sono i lavori che dovrai assolutamente svolgere.
Disattiva le notifiche di telefono e computer e svolgile dedicandogli tutto il tempo necessario, ma senza lasciarti distrarre.
Hai già provato la tecnica del pomodoro?
Quando sei malato potresti essere più vulnerabile e nervoso, o avere una capacità di attenzione più bassa. Eliminare le distrazioni ti permetterà di lavorare nel modo più efficiente e veloce possibile.

E tu, quando hai l’influenza, riesci a staccare dal lavoro?
Quale tecnica o strategia utilizzi per guarire presto senza perdere importanti giornate produttive?

Se hai bisogno di aiuto per sviluppare la tua strategia d’emergenza e vuoi organizzare il tuo lavoro in modo da renderlo più automatizzato ed ottenere più tempo libero, chiedi una consulenza. Ti insegnerà come trasformare lo stress del lavoro in un piacere quotidiano.


Share your thoughts