Come guadagnare con un blog e perché può farti vendere di più


I miei articoli possono contenere link affiliati. Potrei ricevere una commissione sui prodotti che acquisterai in seguito ad un mio consiglio: per te il prezzo resterà uguale 💛


Un blog è la parte di un sito web all’intento della quale vengono pubblicati articoli relativi ad uno specifico argomento: quando un utente effettua una ricerca su Google, nella maggior parte dei casi il risultato sarà un articolo di blog.

Gli articoli sono quindi dei ganci, che ti permettono di portare ogni giorno nuovi utenti interessati a ciò che fai sul tuo sito web in modo organico (e quindi gratuito).

Affinché questo accada, è fondamentale capire come scrivere un articolo di blog efficace.

Puoi guadagnare con un blog sia vendendo prodotti e servizi creati da te, sia collaborando con altre aziende o sfruttando i metodi di guadagno passivo.

NOTA BENE!

Un blog è sempre contenuto all’interno di un sito web: il suo scopo è portarti ogni giorno traffico e nuovi utenti.

Guadagno passivo vs guadagno attivo

Guadagnare soldi con un blog richiede sempre impegno, costanza e competenze.
Tuttavia, esistono due diverse modalità di guadagnare soldi online con un blog: metodi di guadagno passivo e metodi di guadagno attivo.

Guadagnare con un blog in modo passivo

Il guadagno passivo è l’obiettivo di ogni aspirante blogger: si tratta di creare metodi di guadagno in grado di fruttare soldi ogni giorno in modo automatico, anche quando non stia lavorando.

Un blog è uno strumento realmente in grado di “farti guadagnare soldi mentre dormi” ma diffida sempre da chi ti promette un guadagno rapido, immediato e senza nessuno sforzo da parte tua.

Qualsiasi metodo di monetizzazione passiva richiede ovviamente di avere traffico sul tuo blog ogni giorno, ed è quindi importante studiare una strategia che ti permetta di aumentare il traffico sul tuo blog.

I principali metodi di guadagno passivo con un blog sono:

• Programmi di affiliazione
• Banner pubblicitari
• Pubblicità diretta
• Vendita di stampabili
• Corsi online

ATTENZIONE!

Non dimenticare mai che un blog, per essere in grado di generare traffico, deve essere un blog che piaccia sia a Google che ai tuoi lettori: privilegia sempre la qualità dei tuoi articoli e del tuo blog.

Guadagnare con un blog in modo attivo

Il guadagno attivo è il guadagno che deriva da un lavoro svolto in modo continuativo ed in prima persona: se smetterai di lavorare, smetterai di guadagnare.

Potrai infatti utilizzare gli articoli del tuo blog per raggiungere ogni giorno nuovi potenziali clienti, ma sarai poi tu a dover creare qualcosa che i tuoi nuovi lettori possano acquistare.

I principali metodi di guadagno attivo che puoi sfruttare con un blog sono:

• Articoli sponsorizzati
• Vendita di servizi (liberi professionisti)
• Vendita di prodotti
• Coaching online
• Abbonamenti

Come tu puoi guadagnare con il tuo blog (qualunque sia il tuo lavoro)

Vediamo nel dettaglio tutti i metodi di guadagno passivo e guadagno attivo che puoi sfruttare con il tuo blog.

All’intento di un blog sono generalmente utilizzati diversi modi per guadagnare: puoi per esempio vendere i tuoi prodotti artigianali (guadagno attivo) e promuovere prodotti di altre aziende o aggiungere banner pubblicitari all’intento dei tuoi articoli (guadagno passivo) nello stesso momento.

Guadagnare con un blog in modo passivo usando i programmi di affiliazione

Guadagnare con i programmi di affiliazione significa consigliare ai lettori del tuo blog prodotti e servizi venduti da altre aziende e guadagnare una percentuale o una quota fissa per ogni ordine effettuato.

Ti verranno forniti dei link che identifichino gli utenti che acquistano un determinato prodotto in seguito ad un tuo suggerimento, e tu potrai promuoverli all’intento del tuo blog.

Iscriversi ai programmi di affiliazione è generalmente gratuito; alcune aziende potrebbero richiederti un quantitativo minimo di traffico mensile o valutare se il tuo blog sia effettivamente attinente ai prodotti che vendono.

Il programma di affiliazione più diffuso è il programma di affiliazione Amazon – che non richiede requisiti di accesso e offre la possibilità di pubblicizzare una gamma di prodotti vastissima – ma oggi moltissime aziende offrono programmi di affiliazione: è molto importante saper selezionare quelli più adatti al tuo blog e ai tuoi lettori.

ATTENZIONE!

Se vuoi davvero guadagnare con le affiliazioni, non iscriverti a tutti i programmi di affiliazione che incontri: scegli solo aziende che davvero possono interessare ai tuoi lettori ed in cui tu personalmente credi.

Guadagnare con un blog in modo passivo attraverso i banner pubblicitari

I banner pubblicitari sono un altro metodo per guadagnare soldi online con il tuo blog in modo passivo.

È molto semplice: non dovrai fare altro che iscriverti ad un servizio che mostri i banner sul tuo blog… e guadagnerai ogni volta che un utente chicchera su una pubblicità.

Non sarai tu a scegliere quali annunci verranno mostrati agli utenti, ma sarà la società con cui sceglierai di collaborare a selezionare per ogni utente ed articolo il giusto banner, aumentando così le possibilità di clic e di guadagno.

NOTA BENE!

Nella maggior parte dei casi, il tuo guadagno deriverà dal numero di volte in cui gli utenti avranno cliccato sui banner, e non dal numero di volte in cui verranno mostrati.

La maggior parte delle società che ti permettono di inserire banner pubblicitari all’interno del tuo blog richiede un numero minimo di visualizzazioni di pagine mensili, ma potrai iniziare da subito a guadagnare con i banner pubblicitari utilizzando Google Adsense: la procedura di adesione è abbastanza semplice, e non richiede grandi requisiti, se non il rispetto di alcune linee guida.

Tuttavia, i guadagni con Google Adsense sono davvero molto bassi: potresti ritrovarti a guadagnare 2 o 3 euro al mese, e questa è sicuramente una delle cose che avrei voluto sapere prima di aprire un blog.

La presenza dei banner potrebbe inoltre rallentare il tuo sito web ed impedire agli utenti di leggere correttamente gli articoli: se ti trovi in questa situazione, valuta di rimuovere i banner di Google Adsense ed aspettare di avere un traffico sufficiente per aderire a programmi che paghino commissioni più alte.

I programmi più famosi per guadagnare con un blog attraverso i banner pubblicitari sono:

Mediavine
SheMedia
Ezoic
Monumetric

Guadagnare con un blog inserendo pubblicità diretta all’interno dei tuoi articoli

La pubblicità diretta è molto diversa dai banner pubblicitari: sarai tu a prendere accordi con una determinata azienda per mostrare all’interno del tuo blog i suoi annunci pubblicitari.

Ogni utente vedrà lo stesso annuncio nella stessa posizione all’interno del tuo blog.

Si tratta di affittare spazi specifici all’intento del tuo blog, ed il tuo guadagno non deriverà quindi dai clic effettuati dagli utenti, ma da una cifra pattuita precedentemente con l’inserzionista.

Per convincere le aziende ad affittare gli spazi pubblicitari all’interno del tuo blog dovrai avere un sito professionale e veloce, oltre che un buon numero di visualizzazioni mensili.

Per verificare questi dati, le aziende con cui sceglierai di collaborare potrebbero richiederti i dati di Google Analytics, oppure un media kit, ovvero un documento in cui presenti il tuo blog.

Ricordati anche di curare l’aspetto del tuo blog, scegliendo con cura la struttura ed i colori del tuo sito web.

Guadagnare con un blog in modo passivo attraverso gli articoli sponsorizzati

Scrivere un articolo sponsorizzato significa scrivere un articolo che parli di un determinato brand o prodotto invogliando gli utenti ad acquistarlo, ed ovviamente ricevere un compenso per la pubblicazione sul tuo blog.

Il prezzo di un articolo sponsorizzato dipende dal volume del tuo traffico e dal brand con cui sceglierai di collaborare.

ATTENZIONE!

Un articolo sponsorizzato porterà sempre il tuo nome e quello del tuo blog: recensisci solo prodotti e servizi in cui credi davvero e rendi gli articoli sempre utili e formativi per it tuoi utenti, o potresti perdere la loro fiducia.

Vendere con un blog se sei un libero professionista

Se sei un libero professionista, puoi utilizzare gli articoli del tuo blog per raggiungere potenziali clienti e permettergli di conoscere il tuo lavoro e la tua professionalità.

Gli articoli del tuo blog verranno infatti trovati sui motori di ricerca e letti ogni giorno da utenti in cerca di risposte e soluzioni collegate al tuo lavoro, ai quali potrai successivamente proporre i tuoi servizi.

Qualsiasi libero professionista può aggiungere un blog al proprio sito web per raggiungere ogni giorno nuovi, potenziali clienti:

• Social media manager
• Assistenti virtuali
• Copywriter
• Fotografi
• Illustratori
• Dog sitter
• Insegnanti
• Servizi di catering etc…

ATTENZIONE!

Scrivere un blog è molto diverso da scrivere un testo o un diario personale: se vuoi utilizzare il tuo blog per vendere, assicurati di imparare a scrivere articoli che possano posizionarsi su Google e che siano realmente utili agli utenti.

Vendere con un blog se sei un artigiano

Se sei un artigiano puoi utilizzare il tuo blog per scrivere articoli che parlino dei tuoi prodotti o di come possono essere utilizzati, in modo da portare sul tuo shop online o nel tuo negozio fisico nuovi clienti ogni giorno.

Dovrai scrivere articoli che rispondano alle domande che i tuoi clienti ideali fanno ogni giorno sui motori di ricerca, e non parlare in modo specifico dei tuoi prodotti.

Per esempio:

❌ Perché ho creato una borraccia gialla
✅ Come scegliere una borraccia per bambini

NOTA BENE!

Non devi per forza avere un e-commerce per attirare nuovi clienti con un blog: potrai sfruttare i tuoi articoli anche per portare i tuoi lettori nel tuo negozio fisico.

Guadagnare con un blog vendendo prodotti stampabili

Se hai competenze in uno specifico campo e vuoi condividerle (guadagnando soldi, ovviamente) senza dover creare corsi o insegnare in prima persona, puoi creare prodotti stampabili da vendere attraverso il tuo blog.

Si tratta di prodotti digitali che vengono generalmente venduti a prezzi molto bassi (dai 3€ ai 10€ circa), ma che non richiedono molto tempo o grosse spese per la realizzazione.

Gli stampabili possono includere:

• Checklist
• Template
• Planner
• Guide
• Calendari
• Tracker e tabelle
• Disegni da colorare
• Esercizi

Come creare un prodotto stampabile

Per creare un prodotto stampabile, soprattutto se non hai competenze grafiche o artistiche, puoi utilizzare Canva: si tratta di un sito web che ti permetterà di creare qualsiasi tipologia di file, partendo da zero o utilizzando template modificabili.

➡️➡️➡️ Qui trovi la versione gratuita di Canva (e sarà gratuita per sempre).

Vendere corsi online e coaching con il tuo blog

Consulenze e corsi online sono spesso l’evoluzione naturale di un blog: se sei così esperto di un argomento da scrivere articoli completi e utili, è possibile infatti che i tuoi lettori inizino a chiederti di poterti contattare per approfondimenti o per imparare da te.

Puoi scegliere anche di creare un servizio in abbonamento, offrendo ogni mesi nuovi contenuti agli iscritti che pagano una quota.

Creare un corso online

I corsi online richiedono competenze e tempo per essere realizzati, ma hanno successivamente il grande vantaggio di poter essere seguiti da ogni iscritto in momenti diversi, diventando di fatto un guadagno passivo.

Non dovrai ovviamente mai dimenticarti di aggiornare i tuoi corsi ogni volta che sarà necessario, e soprattutto dovrai prestare attenzione ad offrire un buon servizio clienti per tutti coloro che it avranno dato fiducia acquistando un tuo corso.

➡️➡️➡️ Per creare e vendere il tuo primo corso online ti consiglio la piattaforma specializzata Podia (è disponibile un piano gratuito).

Quando si inizia a guadagnare con un blog

Un blog è un mezzo che puoi utilizzare per portare nuovi utenti sul tuo sito web in modo organico e gratuito: non è quindi una bacchetta magica, ma solo uno strumento in grado di aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi.

Per iniziare a guadagnare con il tuo blog dovrai prima riuscire a generare traffico con i tuoi articoli: Google, Pinterest ed in generale ogni motore di ricerca impiegano circa 6 mesi per accorgersi che un nuovo blog esiste ed iniziare a mostrarlo nelle prime posizioni dei risultati di ricerca, ma le tempistiche variano in base a tantissimi parametri:

• Numero di articoli
• Qualità degli articoli
• Nicchia (argomento di cui parla il blog)
• Anzianità del sito
• SEO e User Experience

Puoi anche scegliere di portare traffico sul tuo blog sfruttando le pubblicità a pagamento… ma questo renderebbe vano lo scopo di creare un blog che porti sul tuo sito web ogni giorno nuovi utenti in modo gratuito: quando smetterai di pagare, smetterai di avere traffico.

IMPORTANTE!

Se gli articoli che scriverai non rispetteranno le “regole” di Google, non verranno mostrati nei risultati di ricerca e non ti porteranno traffico: per creare un blog efficace, è fondamentale fare le cose fate bene fin dal primo articolo.

Quanto traffico serve per guadagnare con un blog

Affinché un blog sia in grado di generare un guadagno, è necessario che ogni giorno nuovi utenti trovino i tuoi articoli e li leggano: non avere traffico sul tuo blog infatti è come cercare di vendere qualcosa in un negozio sempre vuoto.

Se non hai ancora aperto il tuo blog se l’hai aperto da poco, l’idea di dover portare ogni giorno nuovi lettori sul tuo blog potrebbe spaventarti… ma non preoccuparti, se farai le cose fatte bene, succederà.

• Perchè qualcuno dovrebbe leggere il mio blog?
• Come faranno gli utenti a trovarmi su internet?
• E se poi non lo legge nessuno?

Sono tutte domande lecite e normali.
Per iniziare a guadagnare con il tuo blog non ti serviranno però migliaia di nuovi lettori ogni giorno: è molto più importante avere una strategia e costruire un funnel che riesca a guidare i tuoi lettori e trasformi in clienti, anche se inizialmente saranno pochi.

Perché non devi aprire un blog gratis

Esistono blog gratuiti e blog a pagamento, ma potresti pentirti molto presto di non aver fatto un piccolo investimento.

I blog gratuiti che puoi aprire su siti come Wix, Blogger, Altervista etc… hanno infatti alcuni importanti limiti:

• Hanno possibilità di personalizzazione più limitate
• Sono spesso penalizzati da Google
• Molto spesso non sono accettati dai programmi di affiliazione

Ma soprattutto, i blog gratuiti non sono “self hosted”, e questo significa che il tuo blog non è di tua proprietà: se la piattaforma che lo ospita dovesse chiudere, perderesti tutto.

La buona notizia è però che puoi aprire un blog che sia davvero tuo con WordPress investendo meno di 100€.

➡️➡️➡️ Qui trovi la mia guida per aprire un blog WordPress.

Informazioni sull’autore


SARA ANFOSSI

Sara Anfossi
Blog Strategist & Pinterest Expert
Ti insegno a guadagnare con il tuo blog e con Pinterest anche se parti da ZERO.
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