Gestione del tempo: la tecnica del pomodoro


La tecnica del pomodoro è una delle tecniche di gestione del tempo più famose e conosciute.
La sua facilità di applicazione e le finestre di tempo molto corte entro cui vieni richiesto di mantenere la massima concentrazione la rendono davvero alla portata di tutti.
Il successo però non è sempre assicurato!
Per sfruttare al 100% la tecnica del pomodoro e migliorare la tua gestione del tempo dovrai seguire alcune precise regole, e soprattutto evitare i grossi errori che potrebbero far crollare la tua nuova strategia di gestione del tempo in pochi giorni.

Cos’è la tecnica del pomodoro

La tecnica del pomodoro è stata sviluppata verso la fine degli anni ’80 da Francesco Cirillo.
Si tratta di una tecnica di gestione del tempo molto semplice:

  • Imposta un timer di 25 minuti
  • All’interno di quei 25 minuti, lavora o studia senza distrazioni
  • Concediti una pausa di 5 minuti
  • Riprendi a lavorare o studiare per altri 25 minuti
  • Ogni 4 pomodori da 25 minuti, concediti una pausa più lunga (15/30 minuti)

Ma perchè Tecnica del pomodoro?
Il nome deriva dai timer a forma di pomodoro che le nostre nonne usavano per preparare la cena!


Tecnica del pomodoro: perchè funziona

La tecnica del pomodoro ha come suo grandissimo punto di forza l’utilizzo di finestre di tempo molto corte.
In un mondo pieno di notifiche ed in un periodo in cui le distrazioni sono in continua crescita, riuscire a mantenere la concentrazione per 25 minuti è già un grande successo!
Si tratta sicuramente di una tecnica di gestione del tempo per principianti, ed una volta appresa sarà possibile “allungare” i pomodori fino a cicli di 90 minuti, ma un punto di partenza serve sempre per raggiungere un reale successo!

#1 Comprare il pomodoro!

Lo so cosa stai pensando: non serve a niente comprare un timer realmente a forma di pomodoro, il tuo smartphone ha già il timer integrato!
In realtà, comprare un vero timer a forma di pomodoro può aiutarti a raggiungere il successo in moltissimi modi:

  • Sapere di aver acquistato quell’oggetto per il preciso scopo di diventare più produttivo, sarà già una grandissima spinta motivazionale.
    Se non lo utilizzerai, il pomodoro sarà lì a fissarti ed a ricordarti che soltanto iniziando potrai ottenere il successo!
  • I pochi secondi che impiegherai a caricare manualmente il tuo pomodoro, saranno un’altra iniezione di fiducia istantanea ed un’altra piccola promessa fatta a te stesso ed al pomodoro: non puoi deluderlo!
  • Impostare il timer sul tuo smartphone o utilizzare una delle tante app dedicate alla tecnica del pomodoro presuppone che tu prenda in mano il cellulare, con il grandissimo rischio di farti rubare l’attenzione dalle notifiche ricevute e dalla voglia di dare una sbirciatina ai tuoi profili social.
    Non fidarti neanche nelle modalità non disturbare aereo: ci vuole solo un secondo a disattivarle, e quel secondo potrebbe costarti ore di produttivo lavoro.

Quindi… corri a comprare il tuo pomodoro!
Con Amazon Prime, potresti riceverlo già oggi.
E sei uno studente? Amazon Prime ha per te un’offerta imperdibile!

Non ti piace il pomodoro? Scegli il tuo timer!

#2 Elimina le distrazioni

Delle distrazioni generate dagli smartphone abbiamo già parlato, ma non è mai abbastanza: se vuoi lavorare o studiare in modo davvero produttivo, posizionalo molto lontano da te e con tutte le notifiche disattivate.
Sono davvero poche le emergenze che non possono aspettare ad essere gestite.
Se preferisci, avvisa le persone con cui comunichi più spesso che per un paio d’ore non sarai disponibile, in modo da non farle preoccupare delle tue mancate risposte.

Le distrazioni però, possono venire anche da altre fonti.
In particolare, se studi o lavori utilizzando il computer, chiudi internet e le email, in modo che sia molto, molto difficile riaprirli.

Shawn Achor nel libro Il vantaggio della felicità consiglia di nascondere le icone relative a programmi che potrebbero causare distrazioni (email, internet, giochi etc…) in una sottocartella inserita in molte altre sottocartelle e cartelle. La difficoltà di raggiungerle, ti farà già passare la voglia di distrarti.
Oltre a questo stratagemma, Il vantaggio della felicità contiene moltissimi altri consigli per lavorare e vivere in modo più sereno e felice.
È sicuramente il mio mio libro preferito in assoluto, e non posso fare altro che consiglierei di leggerlo subito!

Libri che devi leggere assolutamente:

#3 Rendi la tua distrazione un premio

Quel libro che vorresti finire, il film che vorresti guardare, le notifiche a cui vorresti assolutamente rispondere… lavora per guadagnartele!
Prima di iniziare, prendi un foglio bianco e scrivi:

Quando avrò completato (numero di pomodori) potrò dedicarmi per (un’ora, due ore…) a (la tua attività premio) senza sentirmi in colpa, e con la consapevolezza di aver finito tutto ciò che dovevo fare!

#4 Gestisci le pause

E nelle pause? 5 minuti sono pochissimi!
È vero, 5 minuti sono pochissimi. Ma scoprirai presto che sono sufficienti al tuo cervello per riposarsi e predisporlo a lavorare o studiare per altri 25 minuti carico di energia! Durante le pause, evita:

  • Di svolgere attività che ti distraggano troppo o che rischino di prolungare la tua pausa, ad esempio: controllare lo smartphone (sì, sempre lui!) o le email, leggere un libro, accendere la televisione…
  • Di svolgere attività che non rappresentano un vero e proprio stacco, ad esempio: chiamare un cliente, controllare un’informazione riguardo a ciò che stai studiando…

Cosa puoi fare invece durante le pause?

  • Bevi un caffè in tutta calma
  • Gioca con il tuo cane
  • Fai una minuscola passeggiata all’aria aperta
  • Carica la lavatrice, sistema la biancheria, lava i piatti

#5 Scarica il template del pomodoro!

Per aiutarti a rimanere concentrato ed a raggiugnere i tuoi obiettivi, ho preparato per te un template che ti aiuterà a tenere traccia dei pomodori completati e dei successi ottenuti.



Cosa non fare: non scegliere un compito da svolgere

Quando pianifichi i tuoi pomodori di tempo, dovresti sempre scegliere una specifica azione da svolgere all’interno dei 25 minuti stabiliti.
Ad esempio:

  • Rispondere alle email dei clienti
  • Archiviare le fatture del mese
  • Studiare un capitolo di uno specifico esame

Non assegnarti un compito preciso, potrà portarti a saltare da una cosa all’altra, preparando con molta probabilità la strada per non completarne neanche una.
Il multitasking non è infatti una pratica positiva come sembra: è assolutamente più produttivo concentrarsi sempre e solo su una cosa alla volta, facendola meglio ed in minor tempo.

Cosa non fare: allungare i pomodori (o le pause)

Nonostante possa sembrare una buona idea, allungare il tempo di un singolo pomodoro può avere conseguenze catastrofiche sul tuo sistema di gestione del tempo.
Quando il pomodoro suona, devi assolutamente fare un momento di pausa, qualsiasi cosa tu stia facendo.
Allungare il tempo di lavoro infatti porterà il tuo cervello a credere che ti sia concessa una pausa più lunga… che spesso si traduce in un pausa senza fine.
Inoltre, interrompere un processo a metà non è – in questo caso – sbagliato: la tua mente tornerà pochi minuti dopo a riaffrontare lo stesso compito, ma molto piaciuta fresca!

Evita la gara di pomodori

La tecnica del pomodoro deve essere un mezzo, e non un fine.
Al termine della giornata dovrai essere soddisfatto di poter dire:

Oggi ho fatto tutto quello che dovevo fare!


E non di poter dire:

Oggi ho completato 9 pomodori, due in più di ieri!

Ovviamente completare molti pomodori dovrebbe sempre tradursi in una maggiore produttività, e di conseguenza in un maggior successo.
Il trucco però è adattare il numero di pomodori all’attività da svolgere, e non trovare attività da svolgere al solo e unico fine di riempire più pomodori.


Non puntare a obiettivi impossibili

Se anche tu sei una persona piena di entusiasmo, arrivato a questo punto dell’articolo avrai già in testa moltissime idee:

  • Da oggi voglio completare 10 pomodori al giorno!
  • Nel prossimo mese voglio completare 300 pomodori!
  • D’ora in poi userò i pomodori per fare qualsiasi cosa!

Va benissimo: essere propositivi e porsi degli obiettivi è sempre un’ottima cosa.
Devi però stare molto attento a porti degli obiettivi realistici.
Se invece sceglierai obiettivi impossibili o molto complessi da raggiungere, sarà molto più facile fallire: ti basterà non seguire la tabella di marcia per una o due volte e ti auto convincerai che è meglio lasciar perdere del tutto.

Inizia a sfruttare la tecnica del pomodoro in modo graduale, adattandola al tuo stile di vita ed impostando obiettivi realistici, ad esempio:

  • Voglio studiare per 4 pomodori al giorno dal lunedì al venerdì
  • Voglio usare due pomodori al giorno per rispondere alle email dei miei clienti

Sarai sempre in tempo, in futuro, ad aumentare il tuo carico di pomodori!
Inizia ora, e se non l’hai ancora fatto, scarica il template gratuito!

2 Comments

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Anonimoreply
4 Settembre 2020 at 12:45

ciao, posso essere inseriti come blocchi? oppure è metodo diverso?

Breakfast Busynessreply
9 Settembre 2020 at 08:52
– In reply to: Anonimo

Ciao! Certamente: puoi utilizzare la tecnica del pomodoro per scandire il tempo all’interno dei tuoi blocchi.
Le tecniche di gestione del tempo sono spesso solo suggerimenti utili a creare la tua “organizzazione perfetta” 😉
Non avere paura a sperimentare e mischiare diversi metodi: l’importante è trovare quello che funziona per te!

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