10 frasi che i liberi professionisti non sopportano


Essere un libero professionista è una scelta. Come in ogni scelta ci sono  pro e contro da valutare, ma personalmente è una decisione che non cambierei mai.
Nonostante moltissime persone rispettino il nostro lavoro e le nostre professioni, per altri capire come lavori davvero un libero professionista sembra più complesso.
Di affermazioni curiose ce ne sentiamo fare davvero tante, ma ce ne sono alcune che non riusciamo proprio a sopportare!

#1 Tu si che sei fortunato!

La fortuna aiuta gli audaci.
La maggior parte dei liberi professionisti ha potuto fare una scelta, ma la stessa cosa vale ovviamente per chi ha scelto di lavorare come dipendente.
C’è chi dice che siamo coraggiosi, ed è vero, ma io credo che la dimostrazione di coraggio più grande sia non aver paura di essere felici.
Essere un libero professionista comporta fortune e sfortune, vantaggi e svantaggi: provare, non è vietato a nessuno!

Esistono moltissimi testi dedicati a come attirare a sé fortuna e felicità, spesso molto diversi tra loro.

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#2 Bello! Ma il tuo lavoro vero qual è?

Sono un cuoco. Un fotografo. Un grafico. Gestisco un pub. Sono un tatuatore. E quindi il mio lavoro è esattamente questo!
Per alcune persone il lavoro è solo quello che si svolge seduti ad una scrivania, dalle 9.00 alle 17.00.
Per un libero professionista è diverso.
Il lavoro nasce spesso da un desiderio o da una passione, ma questo non significa che non sia un lavoro vero, e che non possa essere una fonte di guadagno primaria.

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#3 Facciamo una prova, poi vediamo

Prova costume? Prova del cuoco? No, ovviamente prova gratis!
Sia per i professionisti che lavorano a tempo, sia per quelli che lavorano a progetto, il cliente che avanza la richiesta di poter testare gratuitamente la qualità del lavoro offerto è sempre in agguato.
Il lavoro è lavoro, e ovviamente va pagato: non farti mai ingannare da questa assurda richiesta.

Consiglio: Fornisci ai tuoi potenziali clienti tutti gli elementi per poter valutare la qualità dei tuoi servizi o prodotti prima dell’effettiva consegna del lavoro. Se il cliente ha dei dubbi, sei tu a doverli risolvere… ma senza lavorare gratis, semplicemente convincendo del tuo effettivo valore.

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#4 Dai, che tanto ti diverti a farlo!

Se un lavoro nasce da una passione, spesso svolgerlo non è poi così terribile. Ma è comunque un lavoro, e come tale richiede qualche accorgimento in più:

  • Rispetto dei tempi di consegna
  • Accogliere le richieste del cliente (anche se è un amico)
  • Rispetto di precisi standard qualitativi 

Il lavoro di un libero professionista inoltre non è solo quello che il cliente è in grado di vedere, al contrario implica anche tempo dedicato alla gestione ed all’amministrazione della propria attività.
Quindi, anche se a volte ci divertiamo… altre volte non avremmo voglia di lavorare, un po’ come tutti.

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#5 Ma davvero guadagni così tanto?

In questo caso, la risposta è solo una: no, non guadagno così tanto.
I costi nascosti di un libero professionista sono molteplici:

  • Tasse
  • Stipendi e/o collaboratori
  • Affitto
  • Attrezzatura
  • Commissioni sui pagamenti elettronici

Un bravo libero professionista sa creare e gestire un budget che gli permetta di fare fronte a tutte le spese previste, ottenendo anche un guadagno.
Tuttavia, il prezzo finale di un servizio o di un prodotto al pubblico non rappresenterà mai un guadagno totale.

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#6 Poi ti offro una birra

Lo ammetto, questa è una delle mie preferite… e non perchè – chi mi conosce lo sa – la birra mi piace moltissimo. Trovo davvero molto curioso il fatto che qualcuno riesca davvero a rivolgersi ad un professionista, per quanto amico o conoscente, proponendo questa soluzione a ricompensa di un lavoro.
Come già accennato, il lavoro è lavoro, e chi lavora ha sempre delle spese da pagare – possibilmente non in birra.

Consiglio: La birra, fattela da solo! Così avrai sempre una risposta pronta per chi propone di pagarti con un aperitivo.

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#7 Ti ripagherò con una crostata fatta in casa

La versione casalinga del punto precedente. Molti simili, ma molto diversi: in questo caso infatti, si riduce al minimo la spesa economica, e si tenta di aggiungere un valore artigianale.
Purtroppo però, le famose bollette non si pagano neanche con le crostate.
I liberi professionisti non sono avari o troppo legati ai soldi, sono solo lavoratori, e come tutti i lavoratori desiderano e necessitano ricevere denaro in cambio dei prodotti e dei servizi offerti.

#8 Che bello, puoi andare in ferie quando vuoi

Innanzitutto, c’è da chiarire un punto molto importante: per un libero professionista le ferie non esistono, al massimo esistono le vacanze.
La differenza rimane ovviamente nel fatto che, quando va in vacanza e smette di lavorare, un libero professionista smette anche di guadagnare.
Il che implica il non poterci andare esattamente tutte le volte che si vuole!

Esistono alcuni modi per evitare di avere un fatturato pari a zero durante i periodi di vacanza:

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#9 Fammi uno sconticino dai, che siamo amici

E così improvvisamente ti ritrovi pieno di amici, che non sapevi neanche di avere!
Il prezzo finale di un prodotto o di un servizio offerto da un libero professionista è sempre la somma di diverse componenti, solo una delle quali è il guadagno di chi sta effettivamente svolgendo il lavoro.
Uno sconticino, potrebbe quindi voler dire andare in perdita.
Credo che nessuno di noi abbia mai negato un piccolo sconto a un (vero) amico, ma quando si tratta di soldi il concetto di amicizia viene spesso un po’ gonfiato.
Sarebbe bello se tutti comprendessero il concetto di limite, e di richiesta lecita o non lecita.

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#10 Mio cugino me lo fa gratis

In questo caso, le possibilità sono solo due:

  • Ti rivolgi a un professionista perchè riconosci che, grazie ai suoi studi ed alla sua esperienza, farà un lavoro migliore di tuo cugino. E quindi lo pagherai di conseguenza
  • Ti rivolgi a tuo cugino perchè non noti alcuna differenza qualitativa, nonostante la sua inesperienza

La terza casistica, ovvero quella per cui riconosci che il lavoro di un professionista è migliore, ma vuoi ottenere il prodotto o servizio offerto al prezzo di favore attuato da tuo cugino, non ha basi solide su cui appoggiarsi, e non dovrebbe neanche essere presa in considerazione.

4 Comments

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Anonimoreply
10 Marzo 2020 at 22:21

Adoro le persone che non hanno cugini 🙂 Questi sanno fare tutto, con entusiasmo e gratis, e magari pure subito. Peccato che lo fanno (se lo fanno) con i piedi

Breakfast Busynessreply
11 Marzo 2020 at 09:51
– In reply to: Anonimo

Esattamente 😂

Raffaella Mottareply
11 Marzo 2020 at 03:52

Adoro le persone senza cugini 😀

Breakfast Busynessreply
11 Marzo 2020 at 09:52
– In reply to: Raffaella Motta

Splendidi esseri umani 😉

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